Una revisione sistematica ha dimostrato gli effetti della vitamina D sulla prevenzione delle cadute

Un recente studio ha voluto studiare l’effetto della vitamina D, del calcio o della loro assunzione combinata sulla prevenzione delle cadute e relative conseguenze negli anziani. Questo perché ci sono ancora prove contrastanti a riguardo.
In questo studio sono stati inclusi 35 studi randomizzati controllati e 59.837 partecipanti.

I dettagli dello studio

Dal recente studio è emerso che l’integrazione di vitamina D di 800-1000 UI ha comportato un minor rischio di cadute rispetto al placebo o a nessun trattamento. Inoltre la stessa quantità di vitamina D, con o senza calcio, si è rivelata più efficace nel prevenire le cadute rispetto all’assunzione del solo calcio.
Alte dosi di vitamina D (> 1000 UI/die) invece aumentano il rischio di cadute rispetto a 800-1000 UI/die.

Vitamina D per ridurre il rischio di cadute

Dallo studio è stato dedotto quindi che la giusta dose di vitamina D, per avere un effetto benefico nella prevenzione delle cadute, rientra nel range di 800-1000 UI/die.
Quindi rispettando la giusta dose, la vitamina D può essere associata a un minor rischio di cadute, soprattutto nei soggetti con carenza di questa vitamina. 

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